L’ abbandono. Pratiche di relazione nell’arte contemporanea

L' abbandono. Pratiche di relazione nell'arte contemporanea Titolo: L’ abbandono. Pratiche di relazione nell’arte contemporanea
Autore: Martina Cavallarin
Editore: Silvana
Anno edizione: 2014
EAN: 9788836629893

"L’abbandono. Pratiche di relazione nell’arte contemporanea" è un saggio nel quale s’indagano le pratiche di relazione avvalendosi di un dispositivo costante, l’abbandono, come mezzo e struttura per instaurare un dialogo tra le parti. Parti che sono le protagoniste del sistema arte, ovvero artista, critico, gallerista, curatore, spettatore, spazio pubblico, luogo privato. L’abbandono entra in vicinanza con l’opera e mediante tale confronto si aziona l’esplorazione e si rilevano i linguaggi che vanno dalla pittura all’installazione, dalla scultura alla fotografia, al video, alla performance. L’abbandono si rapporta con la struttura, il processo, il codice poetico dell’opera nel suo transitare attraverso il dimenticare, l’errore, il trauma, l’iris, l’inframince, il fallimento, la possibilità. L’abbandono, che intercetta l’artista contemporaneo, si pone quindi come occasione per godere di un particolare punto di vista, mettere in moto un pensiero, attivare pratiche di relazione.

La dispensa di Suzanne. Mit...

La dispensa di Suzanne. Mit…

Chi è l’artista? Chi è il critico? Chi è il manager? Queste le prime domande in cui ci imbattiamo nel libro e alle quali vengono date risposte che vanno al di là della semplice definizione, aprendo orizzonti interpretativi che chiariscono le vicen…

Paesaggi attivi. Saggio con...

Paesaggi attivi. Saggio con…

Dalla fine del XIX secolo il paesaggio metropolitano è divenuto lo scenario culturale dell’Occidente cambiando radicalmente la relazione tra abitante e contesto. Da una visione contemplativa passiva riservata alla natura, si è passati a un’idea di…

Sul moderno e sul libertini...

Sul moderno e sul libertini…

Moderno e libertinismo, nelle analisi presentate, si intersecano e dialogano come due movimenti interdipendenti della storia, alla ricerca di un quadro di riferimento generale: il lungo Rinascimento che prende forma a partire dall’XI-XII secolo e …

Loney

Loney

Pubblicato inizialmente da un piccolo editore di romanzi dell’orrore e del soprannaturale, poi portato a un pubblico più vasto da John Murray, Loney ha vinto il Costa First Novel Award 2015 e si è meritato subito l’etichetta di class…

Il pollice del panda. Rifle...

Il pollice del panda. Rifle…

Questo volume, un classico della divulgazione scientifica, raccoglie alcuni dei più importanti contributi di Stephen Jay Gould sulla storia naturale e le teorie evoluzioniste. Con il suo stile diretto e ironico, Gould spazia tra gli argomenti più …

La rosa più bella

La rosa più bella

Maggio è vicino, e anche l’annuale concorso botanico per la rosa più bella. Questa volta, però, c’è una novità: il Princess College è gemellato con la scuola pubblica di Wade City e le principesse dovranno curare i roseti con i nuovi compagni… T…

Gli anni fulgenti di miss B...

Gli anni fulgenti di miss B…

Bontà, Bellezza e Verità: sono i dogmi dell’insegnamento di Miss Jean Brodie. Siamo a Edimburgo, negli anni Trenta, Miss Brodie ammette, con candida alterigia, che la sua unica vocazione sono le allieve, e l’unica missione farle diventare "la…

Le formule del racconto tel...

Le formule del racconto tel…

L’autrice, in questo volume, rintraccia le origini, ripercorre le varianti storiche e geo-culturali, analizza ed esemplifica le differenti articolazioni e le contaminazioni reciproche di due formule narrative televisive: la serie e il serial. Ma s…

Luigi Pirandello

Luigi Pirandello

Una monografia che ripercorre il cammino biografico e artistico dell’autore, con evidenziate le parole, i titoli, i luoghi, le date chiave; un dizionario che sviluppa in tante voci di approfondimento questi termini-chiave e altri non compresi nell…

Friedrich Hölderlin. Vita, ...

Friedrich Hölderlin. Vita, …

Quando, intorno al 1822, il diciottenne Wilhelm Waiblinger comincia a frequentarlo, Hölderlin vive ormai da oltre vent’anni recluso nella "Torre" in riva al Neckar, obnubilato, isolato dal mondo – non è più, insomma, "da considerars…

Lascia un commento